eco e sisma Bonus-detrazioni fino al 110%



L’art. 119 del Decreto Rilancio ha definito gli interventi, le condizioni di accesso, i beneficiari e le condizioni per la cessione del credito e per lo sconto in fattura relativi alle detrazioni fiscali potenziate al 110% (c.d. Superbonus) relative agli interventi di riqualificazione energetica (Ecobonus) e miglioramento sismico (Sismabonus).

Vediamo quali sono i lavori di miglioramento sismico ammessi a beneficiare del Sismabonus al 110%:

  • lavori di messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici(l’agevolazione ordinaria è del 50%);
  • lavori che determinano il passaggio ad una classe di rischio inferiore(l’agevolazione ordinaria è del 70% su case singole e del 75% nei condomìni);
  • lavori che determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori(l’agevolazione ordinaria è dell’80% su case singole e del 85% nei condomìni);
  • spese di acquisto di edifici antisismici realizzati mediante demolizione e ricostruzione(cd. Sismabonus acquisti) in zona sismica 1, 2 e 3.

Il Decreto all’art. 121 prevede poi un secondo importante pilastro: la possibilità accordata a tutti i 

contribuenti di cedere lo sgravio fiscale a una banca, a un’assicurazione o a un altro intermediario 

finanziario oppure di scontare la detrazione d’imposta subito nella fattura del fornitore o, ancora, di 

utilizzare in compensazione i crediti anche per quanto riguarda le rate residue di detrazione non fruite 

derivanti da interventi effettuati in anni precedenti.